PRESENTAZIONE LABORATORIO – “ IMPARARE CON LE IMMAGINI TATTILI”
3 febbraio 2012 da Domenico VaccaroPremessa: il presente laboratorio a carattere teorico pratico nasce dall’idea di far scoprire la valenza educativa e didattica di un testo e/o immagine tattile.
Destinatari: min. 7 – max. 15 partecipanti
Rivolto a: genitori, docenti, educatori, operatori impegnati nell’assistenza individuale domiciliare.
Docente: Dott.ssa Alessandra Cordedda – Pedagogista
Obiettivi generali: - stimolare l’interesse verso forme di lettura tattile;
- favorire un’attitudine positiva verso l’apprendimento
di altri sistemi di comunicazione;
- acquisire conoscenze e tecniche specifiche per l’intervento educativo volto a soggetti con minorazione visiva.
Metodologia: si allestirà un contesto di apprendimento motivante e coinvolgente con l’uso prioritario della didattica attiva, si favorirà la creatività di tutti i partecipanti.
Materiale: per lo svolgimento delle attività pratiche ogni corsista dovrà fornirsi di: due album da disegno a carta spessa, della colla vinilica o uhu liquida, una matita, una gomma, delle forbici, una/due squadrette, un compasso.
Tempi di attuazione: giorno: 03 marzo 2012 – durata: 4 ore
Luogo: Istituto comprensivo n.4 – L. Alagon – via Diaz n.83 Oristano
Costo: gratuito
Iscrizioni: per iscriversi occorre inviare via mail il modulo di iscrizione all’indirizzo alessandracordedda@gmail.com entro e non oltre il 23 febbraio 2012.
PROGRAMMA
SABATO - 03 marzo 2012
h. 09:00 – 09:15 - accoglienza partecipanti e presentazione del corso
h. 09:15 – 09:45 - presentazione delle immagini tattili, uso dei materiali e tecniche di realizzazione
h. 09:45 – 10.30 - parte pratica – costruire immagini funzionali alla didattica –scienze/matematica
h. 10:30 – 11.00 – parte pratica – costruire immagini funzionali alla didattica – geografia/geometria
h. 11.00 – 11.15 – pausa caffè
h. 11.15 – 12.30 – parte pratica – costruire immagini tattili – la favola
h. 12.30 – 13.00 – chiusura lavori e compilazione dei questionari.
I lunedi del MAC e della Fondazione MAC insieme- programma anno 2012
23 gennaio 2012 da Domenico Vaccaroseminario di verifica progetto
23 gennaio 2012 da Domenico Vaccaro
5/6 gennaio 2012
Centro “Teresa Fusetti” – Corbiolo di Bosco Chiesanuova (VR) – Tel.0457050512
Il Seminario ha lo scopo di focalizzare l’attenzione sui seguenti aspetti:
1. socializzare le attività realizzate e giungere ad una loro verifica;
2. giungere ad una definizione di un modello di servizio pedagogico e promozionale, in favore delle persone non vedenti e non vedenti pluriminorate e delle loro famiglie.
Breve resoconto del seminario di verifica
Il seminario di verifica del progetto svoltosi a Corbiolo di Boscochiesanuova (VR) ha visto coinvolti i referenti di zona della Sicilia, della Campania e della Liguria. Nel corso del seminario si è dato ampio spazio alla discussione sulle attività e sui dati.
Dalla discusione si riscontra una sempre e più alta diversificazione dei percorsi, una più efficace sistematizzazione delle attività ed una migliore e maggiore aderenza ai bisogni delle persone e delle loro famiglie.
Il progetto Futuro presente progress, in questo primo semestre, ha coinvolto 198 utenti, di cui 49 persone con minorazione visiva e plurima, 58 genitori, 14 fratelli e sorelle, 77 insegnanti e altri operatori.
Nello specifico ha visto coinvolte 33 famiglie con persone non vedenti pluriminorate, seguite presso l’agenzia pedagogica di Genova, Salerno e Siracusa. Dieci sono state le persone adulte con minorazione visiva che hanno partecipato ai laboratori residenziali finalizzati all’autonomia personale; cinque sono state le persone adulte che hanno seguito il corso per l’apprendimento delle tecnologie assistive, che si è svolto a Salerno. Quindici coppie di genitori hanno partecipato ai percorsi laboratoriali e di parent traning che si sono svolti a Genova e a Salerno. Quattordici i fratelli che hanno usufruito di un percorso laboratoriale e di accompagnamento, che si è svolto a Siracusa. Otto le persone che hanno usufruito di interventi educativi domiciliari. Settantasette gli insegnanti e gli operatori che hanno partecipato ai corsi di formazione e aggiornamento, organizzati a Salerno e ad Oristano.
GIORNATE DI FORMAZIONE
31 dicembre 2011 da Domenico VaccaroLA MINORAZIONE VISIVA E PLURIMA : ASPETTI PSICOPEDAGOGICI E DIDATTICI
La Fondazione MAC insieme di Salerno, in collaborazione con il MAC, (accreditato dal M.I.U.R., con decreto del 23/5/2007, come soggetto riconosciuto per la formazione del personale della scuola), organizza due giornate formative rivolte a insegnanti ed educatori. Lo scopo è quello di fornire indicazioni teoriche-funzionali circa l’apprendimento, la socializzazione e la progettazione educativo-didattica, in presenza di persone con disabilità visiva (non vendenti o ipovedenti) e plurima.
SEDE: ISTITUTO CANOSSIANO, VIA CICCOTTI N° 28 – 85100 POTENZA
VENERDÌ 10 FEBBRAIO 2012, ORE 15.30 – 18.30 – La persona non vedente pluriminorata: problemi di sviluppo e programmi educativi.
VENERDÌ 17 FEBBRAIO 2012, ORE 15.30 – 18.30 – L‘adattamento del programma educativo didattico della classe ai bisogni educativi della persona con disabilità visiva e plurima: metodi e strategie educative e didattiche.
Le due giornate formative saranno condotte da Domenico Vaccaro (pedagogista Fondazione MAC insieme) e da Angela Mecca (pedagogista).
SEGRETERIA ISCRIZIONI
Fondazione MAC insieme, Via M. Vernieri, 34 – 84125 Salerno, tel. 089236081 oppure al numero 338 – 3436522; per informazioni e per l’iscrizione visita il sito della Fondazione MAC insieme (www.fondazionemacinsieme.org)
Le iscrizioni saranno accettate secondo l’ordine di arrivo, dovranno pervenire tramite il link dedicato sul sito della fondazione, via e-mail a: segreteria@fondazionemacinsieme.org entro il 6 febbraio 2012.
ATTESTATO
Il Movimento Apostolico Ciechi rilascerà attestato di partecipazione, in relazione al numero di ore frequentate.
Premio “Don Giovanni Brugnani”-
14 dicembre 2011 da Domenico VaccaroIl premio Brugnani ammonta a € 4.000,00. Assegnerà un contributo rispettivamente di € 1800,00, € 1200,00 e € 1000,00 alle parrocchie classificate 1°, 2° e 3° nelle quali sia stato realizzato un percorso catechetico o di inclusione attiva nella vita della parrocchia di persone con disabilità visiva o con pluriminorazione psicosensoriale.
Le 15 attività ritenute più significative saranno raccolte in una pubblicazione. La pubblicazione e la divulgazione avverrà a cura e a spese del MAC. In alternativa a questa, i parroci, i catechisti o i membri del consiglio pastorale, in numero di 2 o 3, impegnati nella realizzazione dell’iniziativa o i responsabili delle attività parteciperanno ad un week -end formativo, a cura e a spese del MAC.
Finalità
Le finalità del premio sono: a) dare impulso al principio che, nell’ottica del Progetto globale di Vita, “l’inclusione è sempre possibile”; b) diffondere le pratiche di inclusione ecclesiale della persona con disabilità visiva o con pluriminorazione psicosensoriale, o più in genere con disabilità, realizzate all’interno delle parrocchie.
LABORATORIO FORMATIVO: PERCORSI DI CONSAPEVOLEZZA ED ESPRESSIVITÀ
2 dicembre 2011 da Domenico Vaccaro
Destinatari: “giovani non vedenti e relativi compagni di “viaggio”
Senigallia – 2-7 gennaio- 2012
Hotel Cristallo Lungomare D. Alighieri, 2
60019 Senigallia (AN) – Italy – Telefono +39 071 7925767
Carissimi tutti,
Siamo felici di invitarvi al laboratorio formativo per lo sviluppo delle autonomie personali, aperto a persone con minorazione visiva e a relativi compagni di viaggio.
Il laboratorio si terrà a Senigallia, presso l’Hotel Cristallo, dal pranzo del 2 gennaio alla colazione del 7 gennaio 2012.
E’ una bella occasione per incontrarci, continuare a trovarci, con la modalità del laboratorio, intorno agli obiettivi che ci sono più familiari:
-lavorare insieme e con gioia sulle abilità di autonomia personale;
-essere consapevoli che ogni persona ha un valore, a prescindere dalla condizione.
Quest’anno abbiamo scelto di lavorare su due filoni paralleli e complementari :
1) l’ analisi della nostra capacità di comunicare attraverso l’immagine che diamo del nostro corpo, del nostro viso, del nostro vestire, di tutto ciò che parla di noi , senza parole…
2) la conoscenza della funzione estetica ed espressiva dell’arte.
Gli incontri saranno condotti da persone esperte di estetica, che ci guideranno a conoscere e a curare meglio il nostro copro, il nostro viso, il nostro modo di vestirci.
Inoltre, visiteremo il Museo Omero di Ancona, dove saremo guidati a conoscere, più nel dettaglio la funzione comunicativa. Sarà effettuata una visita alla città di Senigallia.
Giorno 6 gennaio, Epifania, si prevede un incontro con nuovi amici che potranno condividere con noi qualche momento. L’occasione è anche quella di far conoscere l’iniziativa ad altre persone amiche.
Bene, questo è l’essenziale in modo che possiate cominciare ad organizzarvi per esserci in tanti.
Vi chiediamo di farci sapere il vostro desiderio di esserci al più presto, comunque entro il 19 dicembre, contattandoci ad uno dei seguenti indirizzi: rapaccininella@hotmail.com (Nella Rapaccini) giulia.pagoni@gmail.com (Giulia Pagoni).
Osimo (AN), 28/11/2011 Nella Rapaccini e Giulia Pagoni
LABORATORIO FORMATIVO: La famiglia:scuola pedagogica per progettare il futuro
30 novembre 2011 da Domenico Vaccaropresso Casa- Opera Madonnina del Grappa, P.za Mauri 1 Sestri Levante GENOVA
17/18 Dicembre 2011
Programma
| Sabato 17 dicembre | |||
| 15.00 | Arrivo e sistemazione in camera | ||
| Attività per i genitori | Attività di animazione per i ragazzi | ||
| A cura di Paolo Ragusa e Sergio Manarolo | A cura di Linda Arienti | ||
| 16.00-19.00 | -Le virtù pedagogiche per il futuro: “LA SOLITUDINE” -Paolo Ragusa- “IL DESERTO…”-
(Don Sergio Manarolo) - Colloqui di orientamento- Paolo Ragusa “ |
Una storia per raccontare mè stesso…
Attività ludiche-espressive (Linda Arienti e volontarie) |
|
| 19.30 | Cena | ||
| 21.00 | Tutti insieme: attività d’intrattenimento (film, musica, giochi) | ||
| Domenica 18 dicembre | |||
| 8.30 | Colazione | ||
| 9.00 | S. Messa con la comunità | ||
| a cura di Paolo Ragusa | a cura di Linda Arienti | ||
| 10.15-12.15 | Conclusione e valutazione |
Una storia per raccontare mè stesso Attività ludiche_espressive |
|
| 12.30-14.30 | Pranzo | ||
| 15.00 | Congedo e saluti | ||
Gentilmente inviata dalla signora Nella Rapaccini.
22 novembre 2011 da Domenico VaccaroUna madre speciale
di Erma Bombeck (1927-1996) giornalista e romanziere americana del secolo scorso
http://en.wikipedia.org/wiki/Erma_Bombeck
DEDICATO A TUTTE LE MAMME ,SOPRATTUTTO DEI BAMBINI DISABILI
Vi è mai capitato di chiedervi come vengano scelte le madri di figli disabili?
In qualche maniera riesco a raffigurarmi Dio che dà istruzioni agli angeli,
che prendono nota in un registro gigantesco.
“Armstrong, Beth, figlio. Santo patrono Matteo”.
“Forest, Marjorie, figlia. Santa patrona, Cecilia”.
“Rutledge, Carne, gemelli. Santo patrono… diamo Gerardo.
E’ abituato alla scarsa religiosità“.
Finalmente, passa un nome a un angelo e sorride:
“A questa, diamole un figlio handicappato”.
L’angelo è curioso. “Perché a questa qui, Dio. E’ così felice”.
“Esattamente”, risponde Dio sorridendo.
“Potrei mai dare un figlio disabile a una donna che non conosce l’allegria?
Sarebbe una cosa crudele”.
“Ma ha pazienza?”, chiede l’angelo.
“Non voglio che abbia troppa pazienza, altrimenti affogherà in un mare di autocommiserazione e pena.
Una volta superati lo shock e il risentimento, di sicuro ce la farà“.
“Ma, Signore, penso che quella donna non creda nemmeno in Te”.
Dio sorride. “Non importa. Posso provvedere.
Quella donna è perfetta. E’ dotata del giusto egoismo”.
L’angelo resta senza fiato. “Egoismo? E’ una virtù?”.
Dio annuisce. “Se non sarà capace di separarsi ogni tanto dal figlio,
non sopravvivrà mai.
Sì, ecco la donna cui darò la benedizione di un figlio meno che perfetto.
Ancora non se ne rende conto, ma sarà da invidiare.
Non darà mai per certa una parola.
Non considererà mai che un passo sia un fatto comune.
Quando il bambino dirà ‘mamma’ per la prima volta,
lei sarà testimone di un miracolo e ne sarà consapevole.
Quando descriverà un albero o un tramonto al suo bambino cieco,
lo vedrà come poche persone sanno vedere le mie creazioni.
Le consentirò di vedere chiaramente le cose che vedo io – ignoranza, crudeltà, pregiudizio -,
le concederò di levarsi al di sopra di esse.
Non sarà mai sola. Io sarò al suo fianco ogni minuto di ogni giorno della sua vita,
poiché starà facendo il mio lavoro infallibilmente come se fosse al mio fianco”.
“E per il santo patrono?”, chiede l’angelo
tenendo la penna sollevata a mezz’aria.
Dio sorride. “Basterà uno specchio”.
